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Si tratta di una iniziativa politica e di finanziamento dell’UE in ambito Green Deal europeo che promuove soluzioni sostenibili per trasformare gli ambienti edificati e gli stili di vita nell’ambito della transizione verde. Il bando si prefigge di trovare soluzioni che siano non solo sostenibili ma anche inclusive e belle, nel rispetto della diversità dei luoghi, delle tradizioni e delle culture in Europa e nel resto del mondo
di Redazione
Creando ponti tra diversi contesti di provenienza, adottando un approccio interdisciplinare e fondandosi sulla partecipazione a tutti i livelli, il nuovo Bauhaus europeo è d’ispirazione per un movimento volto a favorire e orientare la trasformazione delle nostre società guidato da tre valori inscindibili:
sostenibilità, dagli obiettivi climatici alla circolarità, all’inquinamento zero e alla
biodiversità;
- sostenibilità, dagli obiettivi climatici alla circolarità, all’inquinamento zero e alla
biodiversità; - inclusione, valorizzare la diversità e garantire l’accessibilità, anche economica;
- estetica e qualità dell’esperienza per le persone, attraverso la progettazione e i
benefici in ambito culturale.
Le soluzioni del nuovo Bauhaus europeo incarnano questi valori grazie ad azioni che combinano la dimensione locale, europea e globale e che sfruttano il potenziale di approcci partecipativi e transdisciplinari. Al centro dell’iniziativa vi è il coinvolgimento dei portatori di interessi locali nella co-creazione dei progetti del nuovo Bauhaus europeo.
Il rilancio dei piccoli comuni
Con il sostegno del Parlamento europeo, l’UE sta inaugurando un’iniziativa speciale per rafforzare i piccoli comuni con l’assegnazione di 20 premi. L’obiettivo dell’iniziativa è quello di riconoscere il valore dei progetti basati sulla comunità che sono in linea con i valori (sostenibilità, inclusività, bellezza) e i principi operativi (processo partecipativo, impegno su più livelli, approccio transdisciplinare) del nuovo Bauhaus europeo.
Tali progetti devono concentrarsi sull’ambiente edificato, come la costruzione, la ristrutturazione e l’adattamento di edifici e spazi pubblici, in un’ottica di circolarità, neutralità in termini di emissioni di carbonio, conservazione del patrimonio culturale, soluzioni abitative a prezzi accessibili e rigenerazione degli spazi rurali o urbani.
L’obiettivo dell’iniziativa Rilancio dei piccoli comuni è fornire il sostegno necessario per superare gli ostacoli finanziari e sviluppare ulteriormente i progetti che sono inclusivi, sostenibili e belli. I premi non solo metteranno in luce eccellenti progetti che incarnano i valori fondamentali di sostenibilità, inclusività e bellezza del nuovo Bauhaus europeo ma daranno anche visibilità e riconoscimento ai piccoli comuni che vi sono dietro.
L’obiettivo dell’iniziativa Rilancio dei piccoli comuni è fornire il sostegno necessario per superare gli ostacoli finanziari e sviluppare ulteriormente i progetti che sono inclusivi, sostenibili e belli. I premi non solo metteranno in luce eccellenti progetti che incarnano i valori fondamentali di sostenibilità, inclusività e bellezza del nuovo Bauhaus europeo ma daranno anche visibilità e riconoscimento ai piccoli comuni che vi sono dietro.
Come presentare la candidatura
Il concorso Rilancio dei piccoli comuni del nuovo Bauhaus europeo si svolgerà parallelamente al concorso a premi del nuovo Bauhaus europeo 2025.
Le candidature devono essere presentate tramite l’apposita piattaforma (clicca qui) dei premi del nuovo Bauhaus europeo ed essere descritte in dettaglio nel relativo modulo di candidatura. Per maggiori informazioni e ulteriori aggiornamenti, si invita a seguire la piattaforma a inviare le proprie domande alla casella di posta elettronica funzionale indicata nella piattaforma.
Il periodo di presentazione delle candidature terminerà il 14 febbraio 2025 alle ore 19:00 CET2.
La candidatura deve descrivere accuratamente in che modo il progetto riflette e traduce i valori e i principi operativi del nuovo Bauhaus europeo. Deve inoltre includere elementi che riflettano i criteri di ammissibilità e di assegnazione (cfr. sotto). Ogni candidatura può essere presentata una sola volta e può modificata e aggiornata mentre è in stato di bozza. Si raccomanda di inviare la propria candidatura per tempo, per evitare eventuali problemi dell’ultimo minuto, come ad esempio ritardi nel caricamento delle pagine, che potrebbero verificarsi in prossimità della data di chiusura delle candidature. Solo le candidature inviate entro la data di scadenza ufficiale saranno prese in considerazione dal comitato di valutazione.
Per ulteriori riferimenti, i candidati sono invitati a consultare la bussola del nuovo Bauhaus europeo che delinea i diversi valori e principi del nuovo Bauhaus europeo e stabilisce diversi livelli di ambizione.
Criteri di ammissibilità
Tutti i candidati devono soddisfare i seguenti criteri:
- tutte le candidature devono essere presentate da un’autorità pubblica che rappresenti un’unità amministrativa locale di uno Stato membro dell’UE di cui all’allegato 14.
Per essere ammissibili, tali autorità devono soddisfare almeno uno dei seguenti criteri:
a. Classificazione in base al grado di urbanizzazione di Eurostat (codice DEGURBA 2 o 3), ossia riconoscimento come piccola città, sobborgo o zona rurale.
b. avere una popolazione inferiore a 20 000 abitanti; - i candidati devono avere piena autorità giuridica per operare nell’ambito della loro
giurisdizione. Devono essere in grado di attuare il progetto in modo indipendente,
senza bisogno di ulteriori licenze da parte di altre autorità; - i candidati possono candidarsi come associazione o raggruppamento formale o
informale di autorità pubbliche locali di cui all’allegato 1. Solo un’autorità pubblica deve tuttavia essere designata come candidato principale. Tutte le autorità associate devono essere chiaramente identificate, elencando i rispettivi codici LAU e i dati sulla popolazione. Fermo restando che tutte le autorità pubbliche devono soddisfare i criteri descritti al punto 1, la popolazione complessiva dell’intero raggruppamento o associazione può superare la soglia dei 20 000 abitanti; - si applicano norme particolari a determinate entità (ad esempio quelle sottoposte a misure restrittive dell’UE a norma dell’articolo 29 del trattato sull’Unione europea (TUE) e dell’articolo 215 del trattato sul funzionamento dell’UE (TFUE)6 e le entità oggetto degli orientamenti 2013/C 205/05 della Commissione). Tali entità non sono ammesse a partecipare in alcun modo;
- i candidati non devono trovarsi in una o più delle situazioni di esclusione previste dall’articolo 136 del regolamento finanziario;
- il candidato si assumerà la responsabilità esclusiva nel caso di un’azione legale inerente alle attività svolte nell’ambito del concorso;
- deve essere indicato il nome del rappresentante legale.
I candidati
Tutte le candidature devono inoltre soddisfare i seguenti criteri:
- la candidatura deve essere presentata tramite la piattaforma online dei premi del nuovo Bauhaus europeo entro il (14 febbraio 2025, ore 19:00.00 CET9);
- le candidature devono essere presentate in inglese;
- è severamente vietato il doppio finanziamento. I progetti che hanno ricevuto un premio in denaro dell’UE non sono ammissibili al concorso. Tuttavia i progetti che hanno ricevuto in passato finanziamenti pubblici, anche provenienti dall’UE (ad es. una sovvenzione) sono ammissibili, a condizione che non abbiano vinto un premio in denaro dell’UE;
- è possibile presentare più di una candidatura ma ciascuna di esse deve rappresentare un progetto diverso. Non è consentito presentare due volte la stessa candidatura. Le candidature multiple dello stesso progetto saranno considerate inammissibili;
- la candidatura deve essere costituita da un modulo interamente compilato sulla piattaforma dedicata, con tutti i campi obbligatori compilati. Ciascun candidato è inoltre tenuto a firmare la dichiarazione sulla privacy che accompagna il modulo;
- le candidature devono spiegare come il progetto integra e promuove i valori e i principi operativi del nuovo Bauhaus europeo e come migliorerà la qualità della vita delle persone e delle comunità nel lungo periodo;
- ciascuna candidatura deve riguardare una regione o un luogo specifico, rivolgersi a un gruppo destinatario ben preciso e presentare obiettivi precisi. La candidatura deve spiegare in che modo il progetto affronta le sfide specifiche cui devono far fronte il luogo o la regione;
- i progetti che non possono essere replicati in altri contesti non sono ammissibili. Per replicabilità si intende che il progetto può essere attuato o adattato in un luogo diverso da quello di origine;
- tutti i progetti devono svolgersi nell’UE e mirare ad avere un impatto positivo sull’ambiente edificato. I candidati sono incoraggiati a concentrarsi sui temi seguenti:
a. costruzione e ristrutturazione di edifici e spazi pubblici in un’ottica di circolarità e neutralità in termini di emissioni di carbonio;
b. conservazione e trasformazione del patrimonio culturale;
c. adattamento e trasformazione degli edifici puntando a soluzioni abitative
economicamente accessibili;
d. rigenerazione di spazi urbani o rurali; - i progetti possono trovarsi in diverse fasi di sviluppo; i candidati devono tuttavia
dimostrare che il progetto ha raggiunto un livello di maturità sufficiente. Ne
consegue che:
a. è stato individuato un elemento infrastrutturale o uno spazio pubblico;
b. è stato assicurato l’impegno politico nei confronti dell’idea del progetto;
c. sono state adottate misure per coinvolgere i cittadini, i partner, gli utenti
finali e gli altri portatori di interessi pertinenti nel processo decisionale
attraverso un approccio partecipativo/di co-creazione; e
d. il progetto non è ancora ultimato al momento della presentazione della
candidatura; - le candidature devono dimostrare chiaramente, al di là di ogni dubbio, che il
progetto rispecchia i piani strategici e di bilancio del comune (cfr. la
documentazione necessaria al punto 14); - le candidature devono dimostrare le azioni intraprese per attuare un approccio
partecipativo ambizioso, garantendo che i cittadini, gli utenti finali e i principali
portatori di interessi siano coinvolti in modo significativo nel processo decisionale.
I candidati devono illustrare chiaramente il coinvolgimento attuale e futuro dei
cittadini, dei portatori di interessi e dei partner (attori sociali ed economici) nelle
diverse fasi del progetto (cfr. la documentazione necessaria al punto 14); - la candidatura deve contenere informazioni di base e crediti concernenti il
progetto, unitamente alla documentazione seguente:
a. almeno sei fotografie con le indicazioni sui diritti d’autore e l’autorizzazione
all’uso da parte della Commissione europea. Per progetti che non possono
essere presentati attraverso fotografie, è possibile ricorrere ad altri tipi di
rappresentazione visiva (grafici, disegni ecc.); inoltre deve essere inclusa
una fotografia della specifica infrastruttura o spazio pubblico oggetto della
trasformazione;
b. un piano di sviluppo (documento di una pagina) che delinei la tempistica
generale del progetto, evidenzi le tappe principali, i risultati tangibili (se del caso)
e i principali passaggi per l’ulteriore sviluppo e realizzazione, e che dimostri
l’impegno a proseguire l’attuazione del progetto;
c. una lettera del rappresentante politico dell’autorità pubblica che presenta la
candidatura in cui si avalla il progetto;
d. copia del piano di sviluppo strategico (agenda territoriale o piano di sviluppo
territoriale, piano di sviluppo locale, strategia di sviluppo/investimento del
comune) in cui si fa riferimento al progetto;
e. copia del bilancio annuale approvato del comune in cui è stato impegnato il
bilancio per sviluppare/attuare almeno una parte del progetto;
f. documenti che dimostrino che i cittadini, gli utenti finali e i principali portatori di
interessi sono coinvolti in modo significativo nel processo decisionale.
Tali documenti possono comprendere:
° mappatura e/o piano di coinvolgimento dei portatori di interessi: una mappa schematica che mostri i portatori di interessi, i potenziali partner e gli utenti finali. Un piano su come coinvolgere i portatori di interessi nelle diverse fasi del progetto;
° decisioni o dichiarazioni d’intenti: assunzioni di impegno o adesioni da parte di attori chiave come residenti locali, scuole, associazioni giovanili, artisti, università o associazioni
imprenditoriali;
° documentazione relativa all’approccio partecipativo:
documentazione e prove di incontri, discussioni e altre prove di coinvolgimento dei diversi portatori di interessi e dei membri della comunità nel decidere lo scopo, gli usi, le prospettive ecc. del progetto e come essi sono o saranno coinvolti o contribuiranno alla
sua realizzazione (ad esempio inviti a riunioni o seminari, elenchi dei partecipanti, materiale divulgativo (opuscoli, volantini, post online), verbali delle riunioni e ordini del giorno in cui tali attività sono pianificate o discusse, ecc.).
Criteri di assegnazione
La graduatoria finale e la selezione dei vincitori sono confermate dal comitato di
valutazione, composto da membri della Commissione europea.
Tale comitato ha la piena responsabilità di garantire il corretto svolgimento del concorso e i suoi risultati finali. La valutazione della qualità delle candidature sarà effettuata da esperti esterni indipendenti sulla base dei criteri di assegnazione illustrati di seguito. Un massimo di 100 punti sarà attribuito per la qualità della candidatura. È richiesto un punteggio minimo del 50 % per ciascun criterio. Solo le candidature che soddisfano questa soglia saranno inserite nella classifica finale.

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