LO SCAVO DEL SITO DE LA SERRA ( ottobre 2005)
Il sito de La Serra da subito ha attirato l’attenzione per la straordinaria presenza di reperti indicanti un arco cronologico molto ampio: dal II sec.a.C al VII –VIII sec.d.C in un’area di grande bellezza naturalistica e in posizione strategica il che spiega la lunga permanenza dell’insediamento.
Alcuni volontari coordinati dallo scrivente, hanno raccolto migliaia di reperti in diverse ricognizioni annue, nonchè allestito dossier e si sono attivati per la sensibilizzazione della Soprintendenza per i Beni Archeologici ( SABAP) sia dell’allora Amministrazione Comunale per procedere ad uno scavo archeologico del sito.
Lo scavo seppur parziale dell’area è stato effettuato nell’ottobre del 2005 affidato ad una cooperativa archeologica ma anche contando sul lavoro di volontari vista l’esiguità dei fondi (7.000 € ) con cui comunque si è riusciti a mettere in luce in parte una serie di ambienti di quella che con molta probabilità era una villa rustica di grandi dimensioni.
Si tratta probabilmente di un insediamento rurale occupato da più edifici, forse una fattoria con strutture produttive annesse e ricoveri per bestiame. Per la notevole estensione dell’area di distribuzione dei reperti (circa 25.000 mq), non si esclude la residenza del dominus che sovrintendeva ad una conduzione fondiaria ben più vasta le zone adiacenti il sito archeologico.
Attraverso lo studio dei materiali e dei risultati dello scavo archeologico si possono individuare quattro fasi di frequentazione del sito
Prima fase ( fine II° – I° secolo a.C. )
Seconda fase ( fine I° secolo a.C. – I° secolo d.C. )
Terza fase ( fine III° secolo d.C. – fine IV° secolo d.C. )
Quarta fase ( V – VI secolo d.C. )
Quinta fase ( VII° – VIII° secolo d.C.)
Nico Moscatelli
